VENERDI 07 DICEMBRE 2012

PROPHEXY

 

Alternative trip rock

 

Biografia

I PropheXy si inseriscono nel panorama musicale del Progressive Rock italiano ed europeo con la partecipazione al tributo ufficiale italiano ai King Crimson (“The letters: an Italian unconventional guide to King Crimson”) edito nel 2005 dalla Mellow Records e che vede la partecipazione, tra gli altri, del pianista Stefano Bollani.  La rielaborazione di “The great deceiver” ottiene favorevoli consensi da parte degli appassionati e degli addetti ai lavori. La stessa fortuna riscuote “Scartomanzia”, il promo autoprodotto datato 2006. È tramite questo lavoro che il gruppo riesce ad aggiudicarsi il primo posto nella sezione rock della rivista Acid Jazz che pubblicherà il brano Plasticosmic” nella compilation allegata al numero di agosto 2006.

Sono di questo periodo anche le collaborazioni con Anekdoten (SWE), Sleepytime Gorilla Museum (USA), Holding Pattern (USA), Le Orme, Deus Ex Machina, Freak Antoni degli Skiantos, Maschera di Cera, Accordo dei Contrari. Il solidificarsi della formazione ottenuto attraverso le numerose esibizioni live in versione elettrica ed acustica porta alla realizzazione dell’ album “Alconauta”, prodotto, registrato e mixato autonomamente dai PropheXy.

Durante il 2010 i PropheXy si esibiscono in varie situazioni tra cui l’ExProg 2010, affiancando ai consueti brani del repertorio alcune nuove composizioni. Di recente l’attività live è affiancata dalla collaborazione con Richard  Sinclair (storico bassista e cantante di Caravan, Hatfield and the North e Camel), che nel 2011 porta la band sui palchi prestigiosi del Naima Club di Forlì e del We Love Vintage Festival.

Lineup

Gabriele Martelli – Chitarre
Diber Benghi – Tastiere
Alessandro Valle – Basso e Flauto
Luca Fattori – Voce
Stefano Vaccari – Batteria

Informazioni aggiuntive